Notizie curiose, fatti strani e assurdi, utili da sapere.

Folclore
Aga Ymeri

Aga Ymeri, anche noto come Piccolo Costantino, è il protagonista di una delle leggende albanesi più celebri.

La sua storia presenta molte similarità con l’Odissea di Omero: il giorno dopo le sue nozze, Aga Ymeri è costretto ad unirsi all’esercito e partire in guerra; disperata, la moglie gli promette che attenderà il suo ritorno per nove anni e nove giorni.

L’eroe attraversa così una lunga serie di peripezie in battaglia e lungo la strada del ritorno che si susseguono sull’arco di nove anni e nove giorni, provandolo tanto da renderlo irriconoscibile.

Giunto finalmente a casa, ritrova la madre e la moglie ancora vestita degli abiti nuziali, che lo scambiano per un umile schiavo e gli annunciano con dolore che Aga Ymeri è morto in battaglia. Aga Ymeri rivela così una cicatrice sulla coscia a prova inconfutabile della sua identità. La sua sposa, colma di gioia, si scopre del velo e si getta tra le braccia dell’amato.

Curiosità
Sprite

La Sprite nacque in Germania nel 1959 come un gusto della Fanta: era al lime e limone e si chiamava “Fanta Klare Zitrone”.

Nella Germania dell’Ovest, la Fanta lanciò sul mercato la cosiddetta “Fanta chiara al limone”. Successivamente, nel 1961, la stessa bevanda fu introdotta sul mercato statunitense dalla Coca-Cola Company con il nome di “Sprite”. Negli USA divenne subito molto popolare, proponendosi come alternativa alla 7Up.

Il nome della Sprite deriva da quello dello spiritello, Sprite Boy, protagonista delle campagne pubblicitarie della Coca-Cola negli anni Quaranta.

Curiosità
lingua pandanus

Alcune popolazioni della Nuova Guinea usano un linguaggio diverso quando è il momento di raccogliere un particolare tipo di noci.

Quando è il momento di raccogliere le noci di karuka dagli alberi Pandanus julianettii e Pandanus brosimos viene utilizzata la lingua pandanus, la quale rimpiazza la lingua madre con un nuovo vocabolario che omette le parole considerate negative per la salute delle noci e le proprietà magiche loro attribuite da queste popolazioni.

Questa lingua viene usata solo nell’area dove crescono tali alberi ed è un esempio di “lingua della suocera”, cioè un caso in cui in alcuni contesti specifici viene modificato il vocabolario della lingua comune.

Di norma si seguono la stessa grammatica e fonologia della lingua madre, ma il lessico subisce cambiamenti.

Curiosità
tortillas chips

Le tortillas chips furono rese popolari da Rebecca Webb Carranza, che riutilizzò le tortillas scartate dalla macchina automatica della sua fabbrica di Los Angeles.

La fabbrica El Zarape è stata tra le prime ad automatizzare la produzione di tortillas, anche se spesso risultavano piegate e inutilizzabili, tanto da essere gettate. Per una festa di famiglia negli anni ’40, Rebecca tagliò a triangolo alcune delle tortillas scartate e decise di friggerle.

La pietanza fu un successo e le patatine furono presto vendute per pochi centesimi nel suo negozio di specialità gastronomiche messicane a sud-ovest di Los Angeles. Negli anni ’60, lo snack che la famiglia confezionava con il nome di “Tort Chips” diventò l’attività principale di El Zarape.

Folclore
Shega e Vllastar

Questa leggenda, comune nel folklore balcanico, è declinata in molte versioni.

Quella albanese si svolge nella seconda metà del XV secolo, quando Skanderbeg si oppone all’Impero Ottomano.

Shega (“melograno”), rapita da un giannizzero (soldato scelto dell’antica fanteria turca) è trascinata al cospetto del capo, Vllastar (“germoglio”), ma poco prima dello stupro, in ogni versione, qualcosa li interrompe e Vllastar, colto il presagio di sventura, interroga Shega finché riconosce in lei la sorella da cui i Turchi lo avevano strappato da piccino.

Vllastar scopre la madre è stata bruciata viva dai Turchi con tutta la casa. Il padre, sotto la guida di Skanderbeg, è a combatter i Turchi.

La storia si chiude con Vllastar che guida i commilitoni (anche loro Albanesi rapiti da piccoli) e la sorella a combattere al fianco del padre, per liberare l’Albania dai Turchi.