Notizie curiose, fatti strani e assurdi, utili da sapere.

gatto domestico medio

Il gatto domestico medio può raggiungere una velocità massima di circa 30 miglia orarie, ovvero circa 48.3 chilometri orari (13 metri al secondo).

A rendere i gatti così veloci contribuiscono diversi fattori: le gambe muscolose, la colonna vertebrale flessibile, la forma del corpo, la postura di corsa in punta di piedi; ovviamente influiscono anche la razza, l’età, il peso e la motivazione.

In confronto, l’essere umano più veloce, Usain Bolt, detiene un record di 27.33 miglia orarie (12.2 metri al secondo, 44 chilometri orari); un atleta può in genere correre a circa 22 miglia orarie (9.8 metri al secondo, 35.4 chilometri orari), mentre una persona normale raggiunge circa 15 miglia all’ora (6.7 metri al secondo, 24.1 chilometri orari).

Curiosità
Boeing 737

Nel 2008 un Boeing 737 della Ryanair è stato costretto ad un atterraggio di emergenza a causa di una reazione allergica.

Durante il volo Budapest – Dublino, da una cappelliera era filtrato un liquido oleoso che era poi colato sul passeggero seduto al di sotto. Secondo un portavoce dell’azienda “Il barattolo che si è aperto conteneva una sostanza vegetale tipo zuppa di funghi, che ha provocato nel passeggero una forte reazione allergica con difficoltà respiratoria. Di conseguenza, l’aereo è atterrato in emergenza a Francoforte, dove l’uomo è stato preso in cura dai medici dell’aeroporto”.

È infatti prassi che, nei casi in cui siano richieste cure mediche per un passeggero, le procedure consentano al pilota di deviare la rotta verso l’aeroporto più vicino.

Folclore
Fantasmi di Saint Marcel

Il castello di Saint-Marcel fu costruito intorno al 1500 vicino ad Aosta, abbandonato da diversi decenni ha ottenuto un’aura di mistero che ha attirato curiosi che raccontano di aver avuto incontri paranormali.

L’avvistamento più noto è quello di un cavaliere in abiti e armi seicenteschi, ma si parla anche di urla, lamenti, pietre che cadono, candelabri che fluttuano fra le stanze e ombre di uomini incappucciati. Sembra che discutano rumorosamente fra loro facendo sempre la stessa ronda fra i corridoi e sparendo nel nulla nel salone.

Siccome sono tante le testimonianze di queste manifestazioni, il castello è spesso meta di curiosi che vogliono provare il brivido degli avvistamenti e cacciatori di fantasmi.

Sport
mascotte dei Phoenix Suns

La mascotte dei Phoenix Suns, squadra dell’NBA, è nata per caso quando uno spettatore si è presentato ad una partita indossando un costume da gorilla.

I Suns entrarono nell’NBA nel 1968 e non ebbero alcuna mascotte per 11 stagioni, fin quando Henry Rojas si presentò allo stadio vestito da gorilla. Rojas lavorava come messaggero di una compagnia di “singing telegrams”, e fu inviato allo stadio, con quel costume, da un fan dei Suns. Il suo costume piacque molto alla security, così fu inserito nella squadra come mascotte.

Il gorilla, rinominato Go, è diventato una delle mascotte più amate dell’NBA e fa parte della Mascot Hall of Fame dal 2005.

Folclore
Viandante del Monte Bianco

Il Monte Bianco è legato ad una grande quantità di leggende; quella più conosciuta riguarda proprio come la montagna abbia ottenuto il suo nome attuale.

Si narra che la montagna fosse infestata da ogni sorta di folletti, mostri e spiriti maligni, tanto che i locali la chiamavano Mont Maudit (letteralmente, “montagna maledetta”) ed evitavano addirittura di guardarla. Un giorno un misterioso viandante chiese ospitalità ai pastori del luogo e, riconoscente per la loro gentilezza nei suoi confronti, promise loro che li avrebbe liberati dalle creature malvage della montagna.

Qualche tempo dopo, una terribile tormenta di neve si abbatté sul monte, ricoprendolo completamente e seppellendo tutto quanto sotto una fitta coltre, lasciando però intatti i pascoli circostanti. Fu così che il Monte Maudit divenne il Monte Bianco. 

Altre leggende simili circolano in tutti i territori alpini della Valle d’Aosta, non solo quella del viandante del Monte Bianco, esiste quella del mago venuto dall’Oriente che imprigionò i geni malefici sotto il Dente del Gigante e quella del frate che sconfisse i demoni della Val Veny.