Notizie curiose, fatti strani e assurdi, utili da sapere.

Salute
Il ginger ale

Il ginger ale, bevanda a base di zenzero, si divide in due versioni: la varietà golden, scura e dal gusto pungente, e quella dry, trasparente e delicata.

Si tratta di un soft drink analcolico frizzante preparato con estratti di zenzero, zucchero e acqua gasata.
È molto amato negli Stati Uniti, dove viene usato fin dai tempi del proibizionismo perché riusciva a camuffare la presenza di qualsiasi distillato nel bicchiere. Attualmente è molto usato nei cocktail o come sostituto analcolico dello champagne, dato che hanno un aspetto simile.

Il ginger ale è usato da sempre come rimedio popolare per prevenire o alleviare mal di mare, mal di stomaco e per lenire tosse o mal di gola.

Curiosità
Una donna scozzese

Una donna scozzese detiene il record per il più alto numero di tatuaggi dello stesso musicista, con 15 tatuaggi raffiguranti il rapper Eminem.

Nikki Paterson si è tatuata per la prima volta un ritratto di Eminem all’età di 19 anni; al primo sono seguiti altri 14 ritratti, che le hanno permesso di entrare nel Guinness World Record nel 2020.

Sebbene per il record contino soltanto i ritratti del cantante, la donna ha anche molti altri tatuaggi riguardanti l’artista, come la lista di tutti i suoi album, il testo di alcune canzoni ed il ritratto del rapper Proof, migliore amico di Eminem.

Folclore
Diavolo della Valnerina

Nella zona della Valnerina sono numerosissime le leggende che parlano di apparizioni del diavolo.

Tre in particolare sono le più famose: la prima parla di un grosso cavallo bianco che correva per il paese di Trognano trascinandosi dietro delle pesanti catene, per poi svanire in una fiammata una volta giunto appena fuori dal paese.

La seconda narra di un uomo che, percorrendo la strada da Roccatamburo a Ponte, raccoglie un neonato abbandonato trovato lungo il percorso che, ad un certo punto, diventa pesantissimo; l’uomo riesce a sbarazzarsene solo una volta arrivato davanti ad un’edicola dedicata alla Madonna, dove l’infante sparisce avvolto nelle fiamme.

La terza racconta di un suonatore di organetto che, mentre si sta recando a Meggiano per suonare, incontra un uomo, che si rivelerà poi essere il Diavolo in persona, che lo convince a suonare per lui conducendolo ad una rocca posta su un colle lì vicino; quando arriva il momento del pagamento, il diavolo invita il musicista a prendere il suo compenso da un mucchio di monete d’oro, ammonendolo però di non prenderne più di quanto gli spetta. Nel prendere le monete, un paio gli cadono involontariamente nel risvolto dei pantaloni, facendo infuriare il diavolo che lo punisce portandolo in cima ad una rupe mentre imperversa una terribile tempesta.

appartamenti che ammettono animali

A Tokyo gli appartamenti che ammettono animali sono rarissimi, tanto che si prendono appositi accorgimenti quando sono presenti animali.

Alcuni condomini si sono dotati di ascensori con il pulsante ペット , traslitterazione di pet, animale da compagnia, che permette a chi sale con un animale di segnalarne la presenza su tutti i display nei vari piani.

Da quando è attivo il segnale, l’ascensore non accetta altre fermate, per portare a destinazione prima possibile il pet e rendere di nuovo agibile l’ascensore ad altri passeggeri.

Folclore
Ninfa del Lago Trasimeno

La storia di Agilla, la ninfa del Lago, e di Trasimeno, figlio del Re etrusco Tirreno, spiega l’origine della particolare forma del Lago Trasimeno.

Si narra che Agilla si fosse innamorata di Trasimeno dopo che quest’ultimo la riuscì ad attrarre con il suo canto persuadente.

Dopo aver ricevuto il consenso di Re Tirreno, i due si sposarono. La loro felicità durò solamente un giorno: durante un bagno nel Lago, Trasimeno fini sott’acqua senza riemergere.

Dopo svariati tentativi di ricerca, Agilla terminò i suoi giorni in una barca in mezzo al lago.

Da quel momento, nelle serate d’estate, quando la brezza sorvola le acque del lago facendo ondeggiare le foglie degli alberi che lo circondano, sembra di sentire il lamento di Agilla, che crede di aver ritrovato Trasimeno quando un’onda cerca di far rovesciare una barca.