Un distinto vecchietto inglese sta facendo lentamente manovra con la sua Rolls Royce nell’ultimo posto rimasto nell’area di parcheggio, quando una velocissima spider rossa si insinua nello spazio occupando il parcheggio prima della Rolls.

Saltando la portiera un giovanotto scende dalla spider dicendo al vecchietto: “Mi scusi, nonno, ma bisogna essere giovani e scattanti per fare quello che ho fatto io”.

Il vecchietto con una flemma tutta inglese ingrana la retromarcia e schiaccia l’auto sportiva riducendola a un ammasso di ferro vecchio.

Quindi si rivolge al ragazzo e gli dice: “Mi scusi, giovanotto, ma bisogna essere vecchi e ricchi per fare quello che ho fatto io!”

Esilaranti barzellette sui ricconi, ma anche su gente povera

Barzellette sulla povertĂ 

Due compagni di classe si ritrovano per caso dopo tre anni dal diploma. Giovanni in auto e Bettino a piedi.
Giovanni: “Come va?”
Bettino: “Io bevo, e tu?”
Giovanni: “Io lavoro in banca e mi son comprato questa 500 … scusa è tardi, ciao!”
Dopo altri tre anni, sempre per caso si ritrovano. Bettino sempre a piedi e Giovanni con un’auto 1500 di cilindrata.
Bettino: “Vedo che ti sei fatto una 1500!”
Giovanni: “Sai, ho fatto un po’ di carriera, e tu?”
Bettino: “Io bevo …”
Giovanni: “Scusa, è tardi, ciao!”
Dopo altri quindici anni, sempre per caso si ritrovano, tutti e due a bordo di una Ferrari!
Bettino: “Vedo che hai fatto un’ottima carriera!!!”
Giovanni: “Ma … anche tu sei su una Ferrari, come hai fatto???”
Bettino: “Sai, ho restituito i vuoti!!”

Mentre un bagnante romano sta “inforchettando” un piatto di bucatini all’amatriciana, si avvicina un barbone che comincia a guardarlo con lo sguardo desideroso … dopo un po’ il romano chiede: “Hai magnato?”
Il barbone risponde: “No!!!
“Allora te poi fa’ er bagno … vai, vai …”

Un genovese, che ha appena perso la moglie, si reca al giornale locale per far pubblicare un necrologio:
“Buongiorno, dovrei pubblicare un necrologio.”
“Bene. Prego, mi detti il testo.”
“MORTA MARTA.”
“Come??? No, non è possibile! Ha idea di quante Marta ci siano Scozia??? E poi sappia che fino a cinque parole la tariffa è la stessa!”
“Ah, ma davvero? Bene. Allora scriva: MORTA MARTA VENDO PANDA BLU!”

Un ragazzo genovese si presenta dal padre prima di uscire:
“PapĂ , mi daresti 50 euro che devo andare a fare delle compere?”
Il padre, noto tirchio, gli risponde:
“40 euro??? E cosa ci devi comprare con 30 euro?”
“E dai papĂ  …”
“PerchĂ© 20 euro non ti bastano? Va bene, eccoti 10 euro e portami i 5 di resto!”

Un professore di matematica a un allievo molto povero: “Se tu avessi dieci euro nella tasca destra dei pantaloni e cinque in quella sinistra, che cosa avresti?”
“I pantaloni di un altro!!!”

Un passante domanda a un signore: “PerchĂ© sta passando con la bicicletta su quella banconota da 100 euro?”
E l’altro: “Investo i miei risparmi!”

Il “cumenda” col suo Ferrarino viaggia a una buona media, su una strada provinciale.
A un tratto scorge una persona sul ciglio della strada che sta facendo l’autostop: è un contadino che porta con sĂ© una mucca.

“Dov’è che deve andare buon uomo?”
“Io devo da andĂ  in paese! Che me lo dai ‘no strappo?”
“Certo agricolo! Sali pure … però ho l’impressione che il ruminante dovremo lasciarlo qui!”
“Tu nun te stĂ  a preoccupĂ , vai che la mucca ce segue!”
“Ma l’è proprio sicuro?”
“Oh, fregate! Vai tranquillo!”

Il contadino sale e il cumenda parte. Mette la prima e va piano piano. Vede che la mucca lo segue e così comincia ad aumentare il passo … venti, trenta chilometri orari.

La mucca lo segue fedelmente al trotto e lui si decide a schiacciare sull’acceleratore … cinquanta, cento, centocinquanta chilometri all’ora.

La mucca gli galoppa dietro praticamente incollata al posteriore della Ferrari, è la sua ombra!
Il cumenda si sente decisamente umiliato a sapere che una mucca può seguirlo a quelle velocità, così si decide a spremere la macchina: 180, 200, 220, 250 chilometri orari.

Guarda nello specchietto e vede che la mucca ha tirato fuori la lingua. “Ah finalmente, sono riuscito a farla stancare!”
“Non è possibile!”, replica il contadino.
“Come no? Ha tirato fuori la lingua!”
“Ma dò ce l’ha? A sinistra o a destra?”
“A sinistra, perchĂ©?”
“Allora scansate, che te deve sorpassĂ !!”

Il mio dottore mi diede 6 mesi di vita, ma quando non lo potei pagare me ne diede altri 6.

Un tizio si presenta allo sportello di una banca e, mettendo sotto gli occhi del cassiere una piccola rapa che tiene nella mano dice: “Questa e’ una rapina!”.
Poi apre l’altra mano e, mostrando un piccolo grillo esclama: “E se qualcuno si muove premo il grilletto!”.

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Barzellette sulla povertĂ  n10

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4 risate con un video divertente.

Un vampiro nei paraggi, ecco i suoi denti

CuriositĂ  dal mondo.

Lo sapevi che....
pong
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Il primo video gioco della Atari è stato pubblicato nel 1972. Il suo inventore fu Nolan Brushnell ed il nome del gioco era "pong"